Il krav maga è un sistema di combattimento (i cui maestri e istruttori spesso preferiscono non definire come "arte marziale") frutto di tentativi volti alla semplicità e all'immediatezza.

Trae origine prevalentemente da judo e jujitsu (quest'ultima disciplina conosciuta sia dal fondatore che da suo padre), dalle quali ha mutuato, oltre alle tecniche di leva e proiezione, anche il sistema di Dan e cinture per definire il grado del praticante, ma non la divisa (il judogi) né l'impiego di kata.

Inoltre a differenza delle arti marziali tradizionali soprattutto di matrice orientale, non associa oltre all'insegnamento delle tecniche la componente culturale e filosofica dell'etica.

Comprende quindi una sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dal sistema di close combat (combattimento ravvicinato) del Maggiore W.E. Fairbairn, metodo conosciuto col nome di Defendu. L'impostazione privilegiata prevede l'attacco a parti "sensibili" del corpo come occhi, gola o genitali, non ammesse nelle discipline sportive.

Questa impostazione, adatta ad ambienti ad alto rischio come i teatri operativi mediorientali, potrebbe essere fonte di problemi in situazioni di vita quotidiana: infatti l'approccio aggressivo e anticipatorio potrebbero portare a complicazioni di natura penale. Per questo, nell'ambito civile della difesa personale, il krav maga viene insegnato da istruttori esperti per essere usato solo in casi estremi di pericolo per la propria vita (violenza da strada, tentativi di stupro, aggressioni a mano armata, ecc.).

La classificazione del krav maga come sistema di combattimento ravvicinato (come bene evidenzia la traduzione del nome) si evidenzia anche nella sua scarsa attitudine a essere praticato come sport da competizione. Puntando soprattutto a zone del corpo (genitali, carotide, occhi, ecc.) ritenute normalmente intoccabili per altri sport di contatto, il krav maga difficilmente può essere praticato in forma sportiva, come avviene per karate, taekwondo e altri sport da combattimento.

A ciò si aggiunga la grande attenzione che riveste la preparazione per fronteggiare nemici armati, anche con armi da fuoco come pistole e fucili, per comprendere l'elevata specificità di impiego di questo sistema di combattimento, in cui lo scontro fra due avversari a mani nude è solo una delle possibilità.

fonte:wikipedia
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